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Allora, il tema è
delicato, ma qualcuno dovrà pur trattarlo, no ?!?
Ed ecco gli Zii che con le loro perle di saggezza
soddisferanno ogni vostro desiderio di sapere !!!
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Con o senza asparagi, la pipì
non é che profumi poi così tanto, e inoltre
uno che fa, si mette con la testa nel water a dire...
"no, oggi é un pò più buona...
... uuh, oggi proprio non se pò sentì..."
...no no no ragazzi non c'è bisogno
di fare tutto questo: gli asparagi si sentono !! Invadono
tutto il cesso, anzi, se lasciate la porta aperta si
sentono anche in giro per casa !!!

Eppure guardateli come sono carini e
apparentemente innocui
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Comunque, veniamo alle spiegazioni
E' noto che gli asparagi contengono
una sostanza molto aromatica, detta appunto asparagina
e che viene eliminata con l'urina, dandone il caratteristico
odore.
L'Asparagina è un aminoacido
a basso peso molecolare che dallo stomaco passa subito
nel torrente circolatorio in 10 minuti e da qui al rene
che lo elimina prontamente aromatizzando le urine emesse
dopo poco tempo. E' comunque innocuo e blandamente diuretico.
Alcune teorie sembrano attribuire l'odore ad altre cause:
effettivamente l'asparagina é
un aminoacido non aromatico (in senso chimico), mentre
è più plausibile che l'odore sia dovuto
a composti contenenti zolfo (forse dei tioli o dei solfuri)
e l'asparagina non è tra questi.
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Una cosa è certa: appena pochi minuti
dopo il tuo pranzetto prelibato a base di asparagi, già
puoi rendere inagibile il bagno per diverse ore, a meno che
non si utilizzi una maschera antigas !!
La prima teoria l'abbiamo esposta...
altre fonti, invece, sostengono che il cattivo odore della pipì
NON sia dovuto all'acido aspartico (che non ha un buon odore,
peraltro), ma alla formazione di tioesteri e tioli (S-tioacrilato
di metile e metil-mercaptano soprattutto) a partire dall'idrolisi
di un altro amminoacido contenuto nell'asparago, che è
la metionina.
A conferma che il cattivo odore
che assumono le urine dopo gli asparagi possa essere dovuto
ad un composto dello zolfo volatile che viene prodotto dalla
trasformazione di un componente degli asparagi ad opera di un'enzima,
piuttosto che dall'asparagina o acido aspartico, c'è
proprio il fatto che non tutti gli esseri umani hanno la capacità
di effettuare tale trasformazione. Alcuni individui effettivamente
possono mangiare vagonate di asparagi, senza subire la minima
alterazione dell'odore delle urine.
Deve esserci, insomma, una predisposizione genetica, infatti
uno studio effettuato anni orsono, e pubblicato su Experientia
(1990 circa), indagava proprio sull'espressione della proteina
da parte del gene e sulla mancanza della stessa in alcune popolazioni,
la cui pipì... dopo non puzza affatto. |
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